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Come acquistare il permesso di raccolta funghi in Liguria

Raccolta funghi Liguria

Scopri tutte le novità sulla raccolta funghi in Liguria

Sei pronto per andare a raccogliere funghi in Liguria, ma non sai come fare o comprare il permesso di raccolta funghi?

Mettiti comodo perché con questo tutorial scoprirai come acquistare il permesso di raccolta funghi in Liguria, troverai tutte le risposte alle tue domande, e potrai andare direttamente nel bosco a raccogliere i funghi.

come acquistare il permesso ?

La Regione Liguria è un vero e proprio minestrone composto da zone differenti che necessitano singolarmente di apposito ticket.

Per semplificarvi la vita, Geoticket, che si batte da anni per la semplificazione di questo groviglio di norme e divisioni vetuste del territorio, ha raggruppato le zone più virtuose della Liguria nel proprio sito ed App, dove è possibile acquistare comodamente il permesso in meno di un minuto. (Scopri le zone)

Attualmente le aree più moderne che hanno aderito al progetto, sono:

Parco Regionale dell’Aveto;

Parco del Beigua;

Osiglia;

Monte Aiona;

Val Bormida – Settepani;

Monte Penna 

Calizzano

 

Prima di avventurarti, non dimenticare di dare un’occhiata all’aggiornatissima tabella crescite dei funghi porcini in Italia. Strumento necessario nella valutazione del miglior periodo per programmare le tue escursioni in Liguria ed organizzare il viaggio in modo intelligente. Sei pronto? Partiamo!

crescita funghi
Olio EVO bio dop

Raccolta funghi – Le uniche certezze:

In questo groviglio di Consorzi, Comuni e zone, le uniche certezze sono che nei territori di raccolta funghi bisogna:

– Essere muniti di Permesso raccolta funghi unitamente ad un documento d’Identità (solo nelle zone in cui è previsto l’acquisto del ticket);

– Indossare giubbetti ad alta visibilità;

– Raccogliere non più di 3 kg di Porcini per persona e non più di 1 kg di Amanita Caesarea.

 

Quadro generale

Fatto salvo per i territori serviti dalla piattaforma Geoticket, sulla quale, oltre ad acquistare il tesserino raccolta funghi, potrete reperire tutte le informazioni necessarie, la Liguria è gestita bene o male come descritto di seguito.

Ma prima di addentrarci in regole e tecnicismi sulle singole zone di raccolta funghi della Liguria, è bene premettere che nelle zone costiere la raccolta è libera e non necessita di ticket.

Discorso diverso per l’entroterra ed i suoi 31 consorzi (di cui 16 nella sola Provincia di Savona, 9 in quella di Genova, 4 ad Imperia e 2 nella Provincia di La Spezia), che richiedono l’acquisto di un tesserino obbligatorio per la raccolta dei miceti.

 

Consorzio funghi Sassello

Fino al monte Beigua è necessario possedere il tesserino “Arancio”, reperibile nella maggior parte dei bar del centro e nella tabaccheria Caviglia di Albiola Superiore.

Stesso discorso per il permesso “giallo”, acquistabile nella maggior parte dei bar del centro e presso il rifugio Pratorotondo.

Parco dell’Adelasia

In generale, nel parco dell’Adelasia è sufficiente acquistare un economico Ticket da 4 euro, presso i Bar convenzionati.

Tuttavia prestate attenzione a questo dettaglio: Qualora decideste di dedicarvi alla raccolta funghi in questa zona, dovete sapere che all’interno del parco è presente il Comune di Cairo, che richiede un separato titolo per raccogliere i funghi, del costo di 10 euro.

Onestamente, non sappiamo se consigliarvi di acquistare l’uno, l’altro. A voi la scelta!

 

Tesserino Unico

Infine, i seguenti Comuni si sono saggiamente messi d’accordo creando un tesserino raccolta funghi del costo di 10 Euro, valido nei confini di propri territori. I Comuni sono i Seguenti: Altare; Carcare; Cengio; Cosseria; Mallare; Massimino; Millesimo; Pallare; Plodio; Roccavignale.

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